Sardegna Nuragica è un progetto finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna (DGR n. 27/69 del 2023) che vede come partner (Accordo di Collaborazione del 27/12/2023):
e si avvale delle competenze archeologiche del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari e del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dell’Università di Sassari.
Sardegna Nuragica è un progetto che nasce dalla sinergia tra istituzioni pubbliche, enti di ricerca e attori locali con l’obiettivo di valorizzare uno dei patrimoni archeologici più straordinari del Mediterraneo: i monumenti della civiltà nuragica.
Questo progetto si pone al centro delle strategie di sviluppo culturale e territoriale della Sardegna, proponendosi di unire storia, identità, innovazione, sviluppo sociale ed economico.
Il progetto prende forma nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Associazione di Promozione Sociale “La Sardegna Verso L’Unesco” che, dal 2021, ha attivato un intenso percorso di lavoro partenariale per presentare nel maggio 2024 la candidatura preliminare al riconoscimento dei monumenti nuragici come Patrimonio Mondiale dell’Umanità, un traguardo che rafforzerebbe la posizione della Sardegna a livello internazionale.
Quasi 30 anni dopo il riconoscimento Unesco della Reggia Nuragica di Barumini.
Partendo dai 32 siti della civiltà nuragica candidati ad entrare nel patrimonio Unesco, il progetto si propone di coinvolgere tutti i territori e tutte le comunità dell’Isola nella progettazione e costruzione di una rete di offerta culturale incentrata sulla valorizzazione delle testimonianze della Civiltà Nuragica che rappresentano, non solo un’eredità culturale unica al mondo, ma anche una straordinaria opportunità per ripensare il turismo e l’attrattività della Sardegna in chiave sostenibile.
Sardegna Nuragica, attraverso un approccio partecipativo, mira a coinvolgere tutti i 377 comuni sardi, ognuno dei quali custodisce un frammento della storia nuragica, definendo così una rete che abbraccia tutta l’Isola.
Un vero e proprio laboratorio di coesione sociale e innovazione.
Sardegna Nuragica è un percorso ambizioso che si propone di mettere in connessione il patrimonio nuragico con lo sviluppo territoriale, economico e culturale di tutta la Sardegna.
Co-progettare, costituire e avviare una rete territoriale per la fruizione, gestione, promozione e tutela del patrimonio della civiltà nuragica. Una rete che sviluppa ed eroga servizi materiali e immateriali a favore degli aderenti.
Rendere i monumenti nuragici più accessibili, fruibili e attrattivi attraverso piattaforme e strumenti digitali ICT, senza comprometterne l’integrità storica e culturale.
Integrare il patrimonio archeologico in un’offerta territoriale più ampia che coniughi turismo, formazione, imprenditorialità e ricerca. La piattaforma tecnologica prevista sarà un punto di incontro per visitatori, studiosi e operatori del settore.
Analisi dei siti, dei territori, dei fabbisogni e delle potenzialità, delle esperienze nazionali e internazionali, delle opportunità e dei benefici.
Coinvolgimento diretto degli attori locali attraverso incontri, laboratori e attività di co-progettazione.
Individuazione e progettazione di servizi di rete, realizzazione di strumenti digitali per la gestione, promozione e fruizione dei siti e dei territori.
Logo/marchio della rete, immagine coordinata, linee guida per la realizzazione di esperienze di visita e percorsi espositivi, produzione di contenuti digitali audio-visivi e multilingua per la costruzione di strategie di storytelling.
Progettazione di interventi per la crescita delle competenze, lo sviluppo delle imprese e il rafforzamento della cooperazione.
Sviluppo di collaborazioni tra istituzioni, imprese e comunità locali.
Il progetto non si limita alla gestione del patrimonio archeologico, ma guarda al futuro, immaginando un sistema in continua evoluzione capace di generare nuove opportunità di sviluppo.
Sardegna Nuragica si fonda sull’idea che il patrimonio nuragico sia una risorsa collettiva da valorizzare attraverso il coinvolgimento diretto di tutte le comunità locali. Il processo partecipativo è uno degli aspetti centrali del progetto e si articola in tre fasi principali:
Tra gennaio e febbraio 2025, saranno organizzati incontri pubblici a Barumini, Torralba e Cabras. Questi eventi saranno aperti a tutti e rappresenteranno un’occasione per condividere i primi risultati delle analisi svolte, discutere le opportunità e le sfide legate alla valorizzazione del patrimonio nuragico e raccogliere esigenze, opinioni e suggerimenti da cittadini, istituzioni e operatori locali.
Nella primavera del 2025, prenderanno vita i laboratori di co-progettazione, momenti di confronto più approfonditi dedicati ai rappresentanti delle realtà locali. Durante questi incontri si lavorerà alla definizione di sistemi di offerta culturale che integrino i monumenti nuragici con le altre risorse del territorio e all’individuazione di servizi, tecnologie e strumenti utili a migliorare l’attrattività delle risorse archeologiche, alla crescita delle competenze, allo sviluppo di impresa e di reti di collaborazione.
La fase conclusiva, prevista per dicembre 2025, consisterà in un convegno pubblico durante il quale saranno presentati i risultati del percorso partecipativo, comprese le linee guida per la gestione e valorizzazione del patrimonio e le strategie per l’implementazione della rete culturale.
Per garantire la massima trasparenza e accessibilità, il progetto prevede una serie di strumenti digitali, come form di iscrizione online e questo sito web, che racconta l’evoluzione del processo e dal quale è possibile scaricare materiali informativi e report.